AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE

Project Financing per l’affidamento della concessione di progettazione, realizzazione e gestione dell’ampliamento del Cimitero Comunale di San Paolo Bel Sito (NA)

Attività: Progettazione preliminare, Progettazione definitiva, Progettazione esecutiva, Direzione Lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Periodo di svolgimento del servizio: dal 2014 al 2015
Importo Lavori: € 1,318,098.92
Committente: COMUNE SAN PAOLO BELSITO indicati dall’impresa EDILGEO

Specifiche

L’area oggetto dell’intervento, di circa 5.500 mq, ricade tutta all’interno del Comune di San Paolo Bel Sito, in adiacenza al Cimitero esistente sul lato Est. L’area di ampliamento ricade inoltre nella  z.t.o. “G – Fascie di rispetto”, in particolare nella sottozona “G 3 – a cimiteri (100 mt)”, ed interessa esclusivamente aree agricole.

Attualmente l’impianto cimiteriale si sviluppa con una pianta pressoché rettangolare di dimensioni pari a circa 80 x 100 m, ed è dotato di n°2 accessi principali posti sul lato ovest (via Vicinale del Cimitero), prospiciente l’ampia area di parcheggio.

L’attuale complesso cimiteriale si suddivide in tre nuclei collegati con diversa caratteristica tipologica sia per tempi di costruzioni sia per esigenze funzionali. 

L’area di ampliamento, sorge ad est del cimitero esistente, a cui sarà collegato tramite la demolizione di parte del muro perimetrale. Il progetto nasce dalla manifestata esigenza e dalla richiesta dei cittadini di lotti per la realizzazione di cappelle gentilizie oltre che dalla necessità di ampliare e ristrutturare il complesso esistente, ormai saturo, conformemente alle vigenti leggi in materia.

Le principali finalità che si vogliono perseguire nella formulazione della presente soluzione progettuale riguarda, anche in considerazione della sacralità dei luoghi oggetto di intervento, aspetti etici e pratici, di natura filosofica e religiosa, ma essenziali e fondamentali nella progettazione cimiteriale. Inoltre ed al di là dei valori “etici” precedentemente espressi, nella strutturazione di un cimitero rivestono particolare importanza: la salvaguardia delle aree libere, degli spazi aperti, del sistema dei percorsi.

Il processo di integrazione tra cimitero esistente e l’ampliamento cimiteriale  deve avvenire attraverso un insieme sistematico di opere che, nel riguardare la tipologia e la specificità dei loculari e delle cappelle e le loro reciprocità spaziali, determina il ridisegno di detti spazi, anche attraverso la definizione delle pavimentazioni e la eliminazione, ovunque tecnicamente possibile, degli elementi costituenti barriera architettonica. Sulla base di tali elementi è stato introdotto un sistema di viali, che si sviluppa a partire da un grande corridoio centrale carrabile che si estende, a partire dall’ingresso su Via San Sebastiano Martire, in direzione Nord-Sud, dunque perpendicolarmente al viale principale del Cimitero esistente, ed interconnette le due zone destinate alla successiva allocazione dei campi di inumazione (nella prima parte) e delle cappelle gentilizie (nella seconda parte). Da tale viale carrabile centrale si diramano poi i vialetti interni pedonali ad esso perpendicolari di cui quello dalle dimensioni maggiori, risulta essere la naturale prosecuzione del percorso centrale caratterizzante il cimitero esistente e su cui insiste anche la chiesa, la quale continua ad avere in questo modo ancora una posizione strategica ed essenziale.

L’inserimento dei viali e la loro collocazione determina una sorta di “insulae”, ognuna con una propria identità ma contemporaneamente integrate in un assetto univoco e gradevole sotto l’aspetto architettonico. Tutto il perimetro dell’ampliamento è inoltre caratterizzato dall’allocazione dei loculari che sono stati disposti lateralmente in modo da rendere di minor impatto visivo la composizione e promuovere un senso di linearità ed armonia, accentuato ancor più dalla protezione del percorso perimetrale attraverso la copertura dei loculi e quindi anche dei camminamenti ad essi prospicienti. In punti strategici si è pensato all’inserimento di piccole aree a verde attrezzate anche con panche per consentire attimi di sosta o di raccoglimento. Per quanto riguarda la zona delle sepolture private, il dimensionamento dei lotti è stato previsto ipotizzando edicole funerarie con loculi laterali della dimensione massima di m 3,60 x 4,20, da realizzarsi a cura dei singoli concessionari dei lotti. Nella zona d’ingresso, infine, sono stati ubicati i servizi quali uffici, sala necroscopica e servizi igienici, conferendogli dunque una posizione strategica e predominante: tali servizi sono stati allocati in due corpi di fabbrica dalla copertura che riprende il linguaggio del timpano ma formalmente stilizzato, e che funge anche da protezione all’ingresso. Il progetto prevede in sintesi la realizzazione di:

  • Campo di inumazione: n°122 posti;
  • Loculi laterali: n° 416 posti;
  • Ossari: n° 312;
  • Lotti per Cappelle Funerarie: n° 65.

Per ciò che concerne la realizzazione dei loculi laterali, sono stati individuate 2 tipologie:

  1. blocco tipo a muro
  2. blocco tipo isolato

I loculari a muro si presentano suddivisi in ulteriori blocchi da 1-2 – 3 – 4 file di loculi, in base alle esigenze distributive, disposti su 4 livelli, con l’aggiunta di una quinta fila di ossari e sono sormontati da una copertura piana che sporge di circa 1m e che reca sulla sommità una veletta triangolare, la quale, abbinata al blocco successivo, crea una sorta di timpano. Inoltre i singoli blocchi di loculi sono riuniti in blocchi collegati a due a due da una fioriera contenente un Cipresso, anch’esso associato al linguaggio cimiteriale, al culto dei morti, simbolo di vita eterna e che in questo caso segna anche il punto di coronamento del “timpano”.

Per i blocchi isolati è stata, bensì, individuata una pianta che fosse di tipo allungata e speculare, tale da presentare 2 file di loculi su ciascun lato lungo e 2 su ciascuna testata: in tal modo si viene a creare un blocco sormontato da copertura piana e timpani.

La struttura dei loculi è in cemento armato prefabbricato e per i rivestimenti, si è ipotizzato l’utilizzo di  materiali quali marmo di carrara venato, pietra peperino grigio, rivestimento plastico al quarzo, intonaco tradizionale tipo civile.

Infine i viali esterni, sia nel presente ampliamento del cimitero che nel viale di accesso principale del cimitero esistente, avranno una pavimentazione in masselli autobloccanti in cls drenanti e attraverso l’inserimento della luce artificiale si cercherà di presentare una seconda immagine notturna del complesso. Sono stati anche introdotti nei luoghi in oggetto delle oasi di raccoglimento caratterizzata da verde, piante, fiori, sedute ed in cui commemorare i cari defunti tra silenzio e pace, restituendo al luogo una propria identità di culto e di rispetto.

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