INCUBATORI PER IMPRESE

Lavori di realizzazione incubatori per imprese ed artigiani – completamento, potenziamento strade interne, di accesso all’area p.i.p. in loc. Pescarole -Serino (AV)

Attività: Progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione Periodo di svolgimento del servizio: 2015
Importo Lavori: € 4,348,458.75
Committente: COMUNE DI SERINO – indicati dall’impresa EDILGEO

Specifiche

L’area oggetto dell’intervento riguarda una parte dell’area PIP non interessata dai precedenti lavori di urbanizzazione che hanno coinvolto la parte sud dell’area, con la realizzazione delle infrastrutture principali, la formazione di lotti da cedere per nuovi insediamenti privati, nonché dell’impianto di depurazione consortile.

L’obiettivo che si è posto l’Amministrazione comunale di Serino è quello di trasferire nell’area PIP alcuni piccoli artigiani e piccole imprese che, dislocate attualmente sul territorio comunale, hanno difficoltà ad  adeguare i loro edifici alle normative vigenti in ordine all’inquinamento, alla sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro, all’approvvigionamento delle scorte ed al trasferimento dei prodotti lavorati. Sono stati dunque individuati due lotti per complessivi mq. 6398, dove l’Amministrazione comunale ha inteso realizzare gli incubatori centralizzati. Inoltre è stato previsto il potenziamento dell’ accesso all’area PIP dal lato nord, dalla provinciale SP 109, allo scopo ridurre notevolmente il peso veicolare che attraversa l’abitato della frazione Pescarole di Serino, infine il potenziamento e completamento delle strade interne. Sull’area interessata all’intervento sono inoltre ubicati dei ruderi di una chiesetta, danneggiata dal sisma del 23.11.1980. Questo manufatto, dopo i lavori di urbanizzazione, si trova isolato ad un’altezza di circa otto metri dal piano viabile del PIP in aderenza e alla stessa quota di uno dei lotti. Per evitare che possa franare l’intero complesso, terra–manufatto, nel progetto è stata prevista la realizzazione di una paratia su i tre lati liberi in attesa che l’Amministrazione comunale intervenga con azione di recupero.

Potenziamento strade di accesso

Attualmente circa l’80% dei mezzi pesanti per il trasporto merci che passa per le strade del PIP utilizza l’esistente accesso dalla provinciale 109 costituito da una stradina larga appena 3,00 metri che si inerpica sul viadotto del raccordo autostradale Avellino-Salerno avente la stessa larghezza. Per questo motivo è stato previsto l’allargamento della strada in modo da realizzare una corsia per ogni senso di marcia. All’innesto con la provinciale 109, per facilitare la viabilità e ridurre il pericolo di incidenti all’incrocio, è stata prevista la costruzione di una rotatoria e conseguente allargamento della strada provinciale.

Completamento e potenziamento delle strade interne

A completamento della viabilità interna all’area PIP ed in particolare delle strade intorno agli incubatori, sono state previste alcune opere di contenimento delle scarpate, sono state previste le strade di accesso e di movimentazione agli incubatori, le opere di approvvigionamento acqua, corrente, telefono e gas; di smaltimento fogne bianche e nere ed è stata potenziata la rete di illuminazione pubblica. Al fine di eseguire una pavimentazione carrabile a perfetta regola d’arte della viabilità interna all’area P.I.P. si realizzerà una sovrastruttura stradale di tipo “flessibile”, in grado di sopportare senza deformazioni permanenti le sollecitazioni trasmesse dai veicoli. Nel tratto di viabilità antistante gli incubatori, verranno realizzati i marciapiedi, in continuità coi marciapiedi esistenti lungo la viabilità interna al P.I.P. Per una uniformità di materiali e finiture, il marciapiedi saranno realizzati con betonelle autobloccanti in cls posate con la medesima tessitura. Al  fine di potenziare la viabilità di accesso al P.I.P. esistente, verrà rifatto anche il tappetino di usura del tratto stradale di collegamento del P.I.P. al raccordo autostradale.

Realizzazione Incubatori

Per  la  progettazione  delle  presenti opere  si  è  fatto  uso di  elementi prefabbricati. Gli uffici saranno realizzati, in funzione delle esigenze del conduttore, all’interno dell’incubatore su di una superficie soppalcata di mq. 115. Il tetto a sei falde sarà composto da un’orditura in legno lamellare alla quale verranno sovrapposti dei pannelli del tipo o similare isometa con trasmittanza 0,33 – 0,30 ad alta resistenza meccanica, al fine di migliorare sensibilmente le caratteristiche di l’isolamento termico. Per le pareti verrà utilizzato un pannello a taglio termico di adeguato spessore. Gli infissi saranno con triplo vetro a basso emissivo , in pvc a taglio termico con sistema di tenuta a giunto aperto. La pavimentazione sarà del tipo “pavimento industriale – sistema a spolvero”. Per gli uffici e bagni verrà realizzato un controsoffitto con pannelli in alluminio delle dimensioni di mm 600 x 600 con bordo ribassato per struttura seminascosta. Per  garantire ai fruitori della singola unità produttiva un risparmio energetico legato all’impiego di un sistema rinnovabile per la produzione di energia elettrica, sarà impiegato un impianto fotovoltaico da 3,0 kW di picco asservito all’utenza elettrica di ogni unità.

Opere di Contenimento

Vista l’orografia dell’area, per poter realizzare gli interventi previsti si prevede la realizzazione di opere di contenimento costituite da muri di due diverse tipologie, che sono:

  • muri di contenimento con paramento prefabbricato contrafforti, rivestimento superficiale e fondazione gettata in opera,
  • muri di contenimento interamente gettati in opera.

Oltre ai muri di contenimento vengono realizzate anche terre rinforzate, sia al fine di ridurre ulteriormente l’impatto visivo generato dai muri di contenimento e sia al fine di ridurre sensibilmente l’altezza di contenimento. Sulla sommità del pendio sarà realizzato un canale di scarico che garantirà il convogliamento delle acque piovane al di fuori dell’area degli incubatori, per finire saranno realizzate anche delle palificate in viminati che eviteranno la discesa di fanghi nel canale di scolo durante i periodi di piogge.

Rotatoria

La rotatoria sulla provinciale è stata dimensionata in modo da facilitare l’ingresso e l’uscita di veicoli di grosse dimensioni, ed è stata progettata pensando di utilizzare sia elementi prefabbricati che pietre naturali.

Rinverdimento

L’intervento prevede di riqualificare la fascia verde a confine con la superstrada.
Detto intervento prevede le seguenti azioni:

–           riqualificazione della spina centrale dell’alberatura esistente
–           introduzione di nuove alberature a sviluppo colonnare
–           rifinitura a prato con eragrostis a semina
–           delimitazione del perimetro di chiusura del parco con piante striscianti..

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