INTERVENTI STRADALI NATO

Interventi stradali per il collegamento della nuova base NATO – Giugliano (NA)

Attività: Progetto definitivo e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Periodo di svolgimento del servizio: 2015-2020
Importo Lavori: € 7.939.713,25
Committente: Comune di Giugliano in Campania (NA)

Specifiche

Il servizio riguarda una serie di interventi finalizzati alla razionalizzazione e completamento della rete di connessione della nuova base NATO in località Lago Patria con la con le principali infrastrutture esistenti, in particolar modo con l’Asse Mediano, la S.S.7 Quater e la S.S.7 Domitiana.
Scopo primario degli interventi è il miglioramento dell’accessibilità alla nuova base Nato, a seguito dell’atteso incremento del traffico veicolare che impegnerà le arterie stradali quando la struttura andrà a regime.
La nuova base NATO, avrà dimensioni piuttosto consistenti:

  • superficie di circa 300.000 mq (da urbanizzare)
  • area di parcheggio dimensionata per 2300 posti auto.

La struttura accoglierà 2100 militari e circa 350 civili stanziali, oltre ad un consistente nu-mero di ospiti e visitatori. Ciò ovviamente comporta un aumento di traffico rispetto agli attuali valori.
Si tratta quindi di più interventi, di natura eterogenea e multiforme, che vanno dalla semplice sistemazione della segnaletica e dell’illuminazione stradale, alla fresatura con rifacimento degli strati di usura superficiale, fino ad interventi più importanti quali allargamento della sede stradale, realizzazione di nuove rotatorie a raso, regolarizzazione di svincoli. Verrà infine realizzato ex novo uno svincolo sulla S.S.  7 Quater.

La viabilità di progetto adotterà una sezione stradale minima di categoria F1 – strade locali in ambito extraurbano (D.M. 5/11/2001); la piattaforma stradale sarà composta da due corsie, una per ogni senso di marcia, della larghezza di 3,50 metri, affiancate da una banchina pavimentata della larghezza di 1,00 metri. La sezione stradale massima invece corrisponderà ad una categoria C1 – strade extraurbane secondarie, con due corsie, una per ogni senso di marcia, della larghezza di 3,75 metri, affiancate da una banchina pavimentata della larghezza di 1,50 metri.

Al fine di garantire la sicurezza degli utenti della strada e la piena fruibilità della nuova infrastruttura viaria, tutte le verifiche relative all’andamento delle velocità di progetto, dei parametri geometrici e delle distanze di visibilità verranno effettuate con riferimento alle previsioni normative (D.M. 5/11/2001).

La base cartografica utilizzata nella progettazione plano-altimetrica degli assi viari è costituita dalla Carta Tecnica Regionale aggiornata, per quanto riguarda le nuove edificazioni ed infrastrutture, mediante il confronto con foto aeree recenti dell’area d’intervento. Si è poi provveduto ad un sistematico rilevamento topografico di una ampia fascia interessata dal tracciato che ha consentito di integrare le conoscenze cartografiche con informazioni puntuali ed aggiornate.

Per la progettazione della geometria dei tracciati si è fatto riferimento al D.M. 5 novembre 2001: “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”.

Per la progettazione delle intersezioni stradali si è fatto riferimento al D.M. 19 aprile 2006: “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali”.

Per gli interventi sui tratti stradali esistenti si è fatto riferimento alle “Norme per gli inter-venti di adeguamento delle strade esistenti” (bozza al 25.04.2005)

a) VIA LAGO PATRIA

Gli interventi di progetto sono tesi ad elevare il livello di servizio dell’arteria, eliminando, per quanto possibile i punti di conflitto e regolarizzando gli incroci a raso ed i semafori. Detti interventi si possono così sintetizzare:

• chiusura dei varchi esistenti nello spartitraffico centrale, che costituiscono pericolosi punti di intersezione tra correnti in direzione opposte;
• realizzazione di una rotatoria (rotatoria n.1) in corrispondenza dell’incrocio con la strada di collegamento con via Scipione l’Africano;
• realizzazione di una seconda rotatoria in corrispondenza dell’incrocio con via Marenola (rotatoria n.2);
• realizzazione di un’altra rotatoria (rotatoria n.3) in corrispondenza dell’incrocio con via Vecchia Marenola.

b) VIA DOMITIANA

La soluzione di progetto prevede un ridisegno globale della viabilità in oggetto. Lo schema progettuale prevede la realizzazione di due carreggiate unidirezionali separate, nonché la realizzazione di due rotatorie sulla via Domiziana.

Si configura quindi un adeguamento funzionale e normativo di un tronco stradale impegnato da un elevato volume di traffico, anche di tipo pesante, che prevede i seguenti interventi:

• rifacimento di parte della pavimentazione stradale e dei marciapiedi;
• potenziamento dell’illuminazione pubblica;
• rifacimento della segnaletica, sistemazione del verde e degli arredi.

Le pendenze massime longitudinali adottabili per strade di “tipo E urbana di quartiere in ambito urbano” e “tipo F locale in ambito urbano o extraurbano” sono rispettivamente dell’8% e del 10%; per le strade di “tipo C1” invece si avrà una pendenza massima del 6%. In ogni caso gli interventi di progetto prevedono di rimanere ben al di sotto di tali valori.

L’adeguamento della curva che collega la rotatoria n.1 (in corrispondenza dell’intersezione tra via Lago Patria e via Domitiana) con la rotatoria n.2, è stato effettuato considerando una velocità di progetto di 70 km/h.

L’andamento altimetrico presenta lievi variazioni di quota e coincide sostanzialmente con lo stato attuale.

c) ACCESSO BASE NATO

L’intervento riguarda la ridefinizione della carreggiata stradale di via Madonna del Pantano nel tratto prospiciente la nuova base Nato, a partire dallo svincolo con l’Asse Mediano e la S.S. 7 Domitiana.

Il progetto prevede l’ampliamento della carreggiata, al fine di ricavare in direzione nord una corsia di marcia e la rampa di uscita verso l’Asse Mediano, nonché la realizzazione di tre corsie parallele in direzione sud. Le prime due, più esterne, costituiranno la viabilità di accesso alla base Nato.La terza corsia sarà percorsa dagli utenti diretti su via Madonna del Pantano in direzione sud. In tal modo si riducono le interferenze tra il traffico locale ed i flussi veicolari diretti verso la base Nato.

Il progetto prevede altresì la realizzazione di uno spartitraffico di separazione delle due corsie nei due sensi di marcia, nonché una rotatoria a sud della base Nato, al fine di eliminare le intersezioni delle correnti di traffico in uscita dalla base e dirette verso nord, con il flusso veicolare in via Madonna del Pantano in direzione nord.

Nella parte sud dell’intervento si prevede la realizzazione di un’intersezione a rotatoria su via Madonna del Pantano, che ha lo scopo di consentire la manovra di inversione del senso di marcia agli utenti in piena sicurezza, senza dover ricorrere a manovre vietate e potenzialmente pericolose.

d) SVINCOLO S.S.7 QUATER

Per migliorare la viabilità di accesso da e verso la base Nato e per ridurre il traffico veicolare che gravita sullo svincolo esistente con via Madonna del Pantano, è prevista la realizzazione di un nuovo svincolo a sud dell’area destinata alla nuova base Nato, che connette via Madonna del Pantano con la S.S. 7 Quater nelle due direzioni di marcia. Lo svincolo sarà costituito da un ramo unidirezionale in ingresso sulla carreggiata sinistra della S.S. 7 Quater, nonché da uno svincolo a trombetta di ingresso e uscita dalla carreggiata destra della Strada Statale verso via Madonna del Pantano.

Il viadotto che sovrapassa la SS7 Quater è composto da due spalle a margine della sede stradale, di sostegno dell’impalcato costituito da quattro travi prefabbricate precompresse a cassone aperto del tipo a V con soletta superiore integrativa, con schema statico di semplice appoggio.

L’intervento prevede altresì un nuovo tronco di collegamento di via Madonna del Pantano con via Signorelle a Patria per favorire l’utilizzo del nuovo svincolo sulla strada a scorrimento veloce da parte degli utenti che gravitano sulle aree densamente abitate di via Signorelle a Patria.

e) RIQUALIFICAZIONE MADONNA DEL PANTANO

L’intervento prevede l’adeguamento funzionale e normativo di una strada esistente, il tratto di via Madonna del Pantano compreso tra il nuovo ingresso alla Base Nato, a partire dalla nuova rotatoria sopra menzionata, fino all’intersezione con via Staffetta più a sud, per una estensione di circa 1950 metri. La nuova viabilità prevede l’adeguamento della strada ad una categoria C – strade extraurbane secondo il D.M. 05/11/2001, con larghezza delle corsie pari a 3,75 metri e banchine laterali pari a 1,50 metri. La configurazione altimetrica della strada rimane invariata e ricalca il sedime attuale di via Madonna del Pantano; per raggiungere la larghezza indicata dalla normativa verranno apportati degli allargamenti della piattaforma stradale con adeguati ammorsamenti dei nuovi rilevati alla struttura esistente

f) RIQUALIFICAZIONE VIA SIGNORELLE A PATRIA

L’intervento previsto riguarda il rifacimento del manto superficiale di usura in conglomerato bituminoso, previa fresatura della pavimentazione esistente, e la successiva realizzazione dell’impianto di segnaletica orizzontale per tutta l’estensione della strada.

g) RIQUALIFICAZIONE VIA STAFFETTA

L’intervento previsto riguarda il rifacimento dell’impianto di segnaletica orizzontale per tutta l’estensione della strada.

h) RIQUALIFICAZIONE VIA S. NULLO

L’intervento previsto riguarda il rifacimento del manto superficiale di usura in conglomerato bituminoso, previa fresatura della pavimentazione esistente, e la successiva realizzazione dell’impianto di segnaletica orizzontale per tutta l’estensione della strada.

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