Lavori di riparazione e ripristino funzionale post-sisma dell’edificio sede dei dipartimenti dell’area biologica – corpo a – in località Coppito
Attività: Progetto esecutivo e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Periodo di svolgimento del servizio: 2011 – 2012
Importo Lavori: € 1.458.229,54
Committente: Provveditorato interregionale per le OO.PP. Lazio-Abruzzo-Sardegna; sede coordinata di L’Aquila – indicati dall’impresa SAMOA RESTAURI S.r.l.



Specifiche

L’edificio oggetto del presente intervento, è ubicato in località Coppito, all’interno del polo universitario di L’Aquila denominato Coppito 2. Esso fa parte del complesso sede della facoltà di Scienze Biologiche. L’intero complesso si compone di tre corpi di fabbrica a sviluppo longitudinale, denominati A , B e C. I corpi A e B sono collegati, nella parte centrale, da una galleria aerea disposta trasversalmente ai due edifici. I tre fabbricati invece, sono separati strutturalmente da giunti tecnici sismici.
L’edificio oggetto del presente intervento è il corpo A che, al suo interno ospita i dipartimenti dell’area biologica. Ha un’estensione di quasi 7000 mq ripartita su cinque livelli, di cui uno seminterrato. La sede universitaria ha una struttura portante a telai in cemento armato, con campate di uguale dimensione di 5m di luce. Le tamponature esterne sono costituite da pannelli prefabbricati in calcestruzzo vibrato, con intercapedine e controparete interna in cartongesso. Le finestre in alluminio sono di tipo “a nastro” e si sviluppano in modo continuo su tutti e tre i fronti liberi dell’edificio. Le partizioni interne sono costituite da pareti in blocchi maschiettati in laterogesso e le controsoffittature sono in alluminio. Ogni piano presenta sull’asse longitudinale un corridoio centrale, che serve da un lato le stanze adibite prevalentemente ad ufficio, dall’ altro le stanze adibite a laboratorio, di maggiore ampiezza.
INTERVENTI DI PROGETTO
A seguito dell’evento sismico del 6 aprile 2009 l’intervento è volto sia al ripristino dei danni subiti dal sisma sia all’adeguamento antincendio e all’abbattimento delle barriere architettoniche. erranno realizzate una serie di opere per riportare in piena efficienza le tramezzature. Si prevede altresì, la demolizione delle tramezzature interne maggiormente lesionate.
La ricostruzione delle tramezzature interne sarà effettuata con nuove pareti divisorie prefabbricate REI 120, realizzate con pannelli in gesso cartonato ignifugo dello spessore di mm 15, rimozione del rivestimento in linoleum dei locali adibiti a laboratorio e ripristino dello stesso con rivestimento plastico continuo a base di leganti acrilici pigmentati.
- realizzazione delle nuove controsoffittature dei connettivi e dei servizi mediante la realizzazione di controsoffitto antisismico in pannelli di fibra minerale 60×60 cm del tipo ispezionabili.
- demolizione e realizzazione ex novo dei rivestimenti ceramici e di parte della pavimentazioni danneggiate nei locali adibiti a servizi igienico-sanitari e a deposito.
- gli infissi saranno preventivamente rimossi, cerniti e stoccati per essere successivamente rimontati.
- per gli impianti esistenti al fine di raggiungere le finalità proposte in fase di progettazione definitiva si effettueranno, nel corso della realizzazione, le seguenti azioni:
- verifica funzionamento degli impianti esistenti;
- smontaggio e montaggio degli impianti installati su elementi edilizi da abbattere;
- interventi puntuali sui componenti non funzionanti o mal funzionanti o mancanti, per ripristinarne la funzionalità.
Saranno previste anche una serie di opere per il superamento delle barriere architettoniche.assi di pezzatura inferiore a 1m3. Per i punti ove sono state rilevate le maggiori criticità (massi con pezzatura superiore a 1 m3) sono stati previsti ulteriori interventi puntuali, quali chiodature di tipo A, B e C (a seconda della profondità di ancoraggio del chiodo) e pannelli di rete in fune in aderenza.
Si provvederà anche ad effettuare l’adeguamento alle normative antincendio con il recepimento delle prescrizioni contenute al punto 13 comma 1 del D.M.I. 26 agosto 1992 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica.

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